La newsletter dedicata agli iscritti SIC 14 Settembre 2017

La newsletter dedicata agli iscritti SIC 14 Settembre 2017

Tumori, una penna li scopre in 10 secondi

Un dispositivo a forma di penna che può identificare il tessuto canceroso in 10 secondi. E' il risultato ottenuto dagli scienziati dell'Università del Texas che potrebbe rendere ancora più precisa, efficace e veloce la chirurgia per rimuovere un tumore. Come funziona il dispositivo? il chirurgo tocca con lasuper-penna un sospetto tumore e questa rilascia una piccola gocciolina d'acqua. Le sostanze chimiche all'interno delle cellule viventi si muovono nella gocciolina, che viene poi risucchiata all'interno della penna per l'analisi. All'interno, infatti, lo strumento è collegato con uno spettrometro di massa in grado di esaminare migliaia di sostanze chimiche al secondo. In questo modo,la penna può segnalare l'eventuale presenza di cellule cancerose. Il tutto senza asportare tessuto.
http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2017/09/07/tumori-una-penna-identifica-secondi_JTyOU9mHOWwECdXilkttBP.html


Diabete, la pillola che fa ridurre l'insulina

Presentato al congresso europeo Easd, uno studio che consente di ridurre le dosi nei diabetici di tipo 1. Lo studio, in doppio cieco, ha analizzato 1402 pazienti con diabete di tipo 1, in trattamento con insulina (sia iniezioni che con microinfusori) per verificare se aggiungendo sotaglifozin al dosaggio di 400 mg al giorno (o placebo nell'altro gruppo) si potevano ottenere risultati aggiuntivi. "Il farmaco, che è una pillola che si somministra per via orale a colazione, è riuscito ad abbassare la glicemia e l'emoglobina glicata di quasi un punto – spiega Paolo Pozzilli, del policlinico universitario Campus Bio-Medico di Roma – permettendoci di ridurre la dose di insulina del 30% con i boli, con ladiminuzione conseguente di complicanze nel lungo periodo".
http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2017/09/13/news/diabete_la_pillola_che_fa_ridurre_l_insulina-175362698/


Tumori, le terapie innovative che sfidano il cancro

Dopo quattro giorni di lavori, con quasi 24mila partecipanti provenienti da 131 Paesi e un ben 1736 sperimentazioni presentate, si è chiuso martedì 12 a Madrid il Congresso annuale della Società Europea di Oncologia Medica (ESMO 2017). «Non c’è vittoria contro il cancro senza ricerca –ha ricordato lo spagnolo Josep Tabernero -. Se non facciamo nulla entro il 2030 ogni due secondi nel mondo ci sarà una persona che muore di cancro. Per questo è fondamentale che la ricerca oncologica continui, su tutti i tipi di tumori, per migliorare la vita di milioni di malati. Ma non ci sono solo le medicine: è fondamentale far capire a tutte le persone l’importanza della prevenzione, perché 4 tumori su 10 sono prevenibili semplicemente con un corretto stile di vita».
http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/17_settembre_12/tumori-terapie-innovative-che-sfidano-cancro-rendono-malattia-cronica-fd3842f6-97ba-11e7-a318-86c20ffa7179.shtml


Chikungunya, stop alle donazioni di sangue a Roma. Zingaretti: “Non ci sarà carenza”

A seguito dei casi di Chikungunya è stato deciso il blocco delle donazioni di sangue ed emocomponenti nella Asl 2 del comune di Roma, insieme a una ulteriore serie di misure cautelative. Lo comunica il Centro Nazionale Sangue - Istituto Superiore di Sanità, che ha già attivato tutte le procedure per sopperire alle eventuali carenze. La sospensione totale delle donazioni riguarda solo laAsl 2 del comune di Roma e il comune di Anzio, oggetto di un focolaio confermato nei giorni scorsi. Nel resto del comune della Capitale la donazione è consentita con una quarantena di 5 giorni. Nella Regione vengono raccolte circa 15mila unità di sangue al mese, di cui almeno 11mila nella sola provincia di Roma.
http://www.doctor33.it/politica-e-sanita/chikungunya-stop-alle-donazioni-di-sangue-a-roma-diciassette-i-casi-accertati/


Violenze sessuali, sì al codice rosa

Su Huffington Post, interessante riflessione dell'avvocato Andrea Catizone, esperta in diritto di famiglia e tutela dei minori, in merito alla diffusione in Italia del "codice rosa", protocollo ospedaliero di accoglienza e soccorso per le vittime di violenza: "Il potenziamento di questa pratica dovrebbe essere prioritario per le istituzioni, unitamente all'attuazione di una politica di sensibilizzazione e prevenzione. Si potrà efficacemente arginare il fenomeno in preoccupante ascesa solo mediante un'azione coordinata e tempestiva tra le strutture di assistenza e tutti gli strumenti a disposizione dello Stato".
http://www.huffingtonpost.it/andrea-catizone/il-codice-rosa-e-un-diritto-inalienabile-delle-vittime-di-violenza-sessuale_a_23208635/


Legge Bilancio, i sindacati medici scrivono a Governo e Regioni: “Investire in sanità pubblica e capitale umano”

Il mondo del sindacalismo medico e dirigente, dipendente e convenzionato, si è unito nella richiesta a Governo e Regioni di prevedere investimenti in sanità nella prossima legge di bilancio. In una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, alla ministra della Salute Beatrice Lorenzin, alla ministra della Pubblica Amministrazione Marianna Madia, al Coordinatore della Commissione Salute delle Regioni Antonio Saitta, e al presidente del Comitato di Settore Massimo Garavaglia, vengono elencate 5 richieste principali: finanziare contratti e convenzioni; defiscalizzare il salario di produttività e prevedere provvedimenti corrispondenti sulla quota variabile dei convenzionati; salvaguardare la RIA e riallineare i cessati nel calcolo del Fondo di ponderazione dei convenzionati; introdurre welfare aziendale; stabilizzare i precari, favorire l'occupazione giovanile e aumentare i contratti di formazione.
http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=53715


E’ allarme Aids in Lombardia, aumento dei contagi di Hiv del 40%

Aumentano i casi di Aids e Hiv in Italia e soprattutto in Lombardia, che soltanto nell’ultimo anno ha registrato un incremento dei casi di Aids del 20%. E oltre al problema di contenere il contagio c’è anche il rifiuto dei più giovani a farsi curare. Colpiti soprattutto omosessuali tra i 25 e i 29 anni. Ogni anno si registrano tra i 3.500 e 4.000 nuovi casi di contagio o infezione.
http://www.affaritaliani.it/medicina/aids-allarme-aids-in-lombardia-aumento-dei-contagi-di-hiv-del-40-498982.html


Nuovo finanziamento per Genenta, la startup che vuole curare i tumori

Genenta Science, la startup fondata dall’ospedale San Raffaele di Milano e dedicata alla cura di tumori e malattie genetiche rare, chiude un secondo finanziamento da 7 milioni di euro, portando la raccolta, insieme al primo round del 2015, a 17 milioni di euro. La piattaforma è stata fondata due anni fa e punta all’uso di una nuova tecnica di cura: tramite l’inserimento di un gene terapeutico nelle cellule staminali del midollo osseo si tenta di indurre le cellule che ne derivano a produrre interferone, una molecola con proprietà anti-tumorali. 
http://www.lastampa.it/2017/09/13/economia/nuovo-finanziamento-per-genenta-la-startup-per-la-cura-dei-tumori-oSdoSMadaG4mCZNyK4Cj4M/pagina.html


Il digitale per combattere la medicina difensiv

Secondo il ministero della Sanità in Italia la medicina difensiva copre una quota ingente della spesa sanitaria nazionale: all’incirca l’8,5%, per un totale di 10 miliardi di Euro. Per combattere il fenomeno il Parlamento ha approvato nel marzo scorso la Legge Gelli, che sul fronte della responsabilità professionale in ambito sanitario ha introdotto alcuni elementi di novità. Tra questi, il dispositivo in base al quale il medico non può essere perseguito penalmente se prova di aver agito nel rispetto delle linee guida. Esperti del settore però affermano che nonostante i provvedimenti previsti, la situazione non cambierà granchè. In molti Paesi europei si è invece deciso di adottare software che permettono al medico di attingere a immensi database facilitandolo nella definizione del percorso clinico da adottare in base al caso specifico. Uno strumento che favorirebbe la riduzione dei tempi di definizione degli interventi, nonché i margini di errore della terapia. Nei Paesi dove sono stati adottate soluzioni di questo tipo, è stato possibile ridurre del 25% circa gli eccessi di medicina difensiva.
https://www.agendadigitale.eu/sanita/come-combattere-la-medicina-difensiva-che-ci-costa-10-miliardi-di-euro/